Comune di Capaccio Paestum

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CAPACCIO PAESTUM

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CORSO DI PRIMO SOCCORSO PER LE SOCIETÀ SPORTIVE DEL COMUNE DI CAPACCIO

Il Comune di Capaccio, in collaborazione con l’Emergency First Responce, un’organizzazione didattica dedita all’insegnamento e all’addestramento del Primo Soccorso, presso la palestra comunale in viale della Repubblica, sabato 29 settembre 2012, alle ore 17, presenterà ai dirigenti, agli allenatori, agli atleti e ai sostenitori delle società sportive del comune, il progetto “Corso di Primo Soccorso Società Sportive nel Comune di Capaccio”. Il corso è finalizzato alla formazione e all’addestramento di personale afferente alle società stesse, presenti sui campi di gioco, non tanto nelle gare ufficiali dove l’assistenza sanitaria è sempre presente come previsto dalle federazioni, ma soprattutto durante gli allenamenti, quando l’assistenza non è prevista.

L’arresto cardio-circolatorio improvviso è una delle principali cause di morte nei paesi industrializzati. In Italia colpisce 60.000 persone l’anno, in Campania circa 8.000. La maggior parte delle persone non muore immediatamente per cui diviene fondamentale il primo soccorso entro pochi minuti. Saper intervenire correttamente entro i primissimi minuti aumenta considerevolmente la percentuale di ripresa del soggetto infortunato, riducendo le probabilità di danni permanenti legati a problemi di ossigenazione celebrale.
«Tra gli impegni dell’amministrazione comunale c’è anche la sicurezza delle strutture sportive. – afferma il consigliere delegato allo Sport Francesco Sica – Che non riguarda solo gli impianti ma anche il primo soccorso. Grazie alla collaborazione delle farmacie comunali e private, che ci hanno donato il materiale sanitario, abbiamo inoltre potuto attrezzare le palestre del necessario per il primo soccorso».
«Troppo spesso si sottovaluta l’importanza della presenza di persone preparate ad effettuare interventi di primo soccorso anche soltanto durante gli allenamenti, quando il cuore è ugualmente sotto sforzo. – spiega il sindaco Italo Voza – E’ quindi opportuno che sia sempre presente qualcuno in grado di effettuare interventi di primo soccorso, meglio ancora se si tratta degli atleti stessi».