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CAPACCIO RICORDA IL 76° ANNIVERSARIO DELLO SBARCO ALLEATO

  • ALFIERI: «SENZA MEMORIA NON C’E’ FUTURO»
Quest’oggi il sindaco e l’amministrazione comunale di Capaccio Paestum, insieme alla comunità locale, si è ritrovata all’interno della Villa comunale di Torre di Mare per celebrare insieme il 76esimo anniversario dello sbarco delle forze alleate sulla nostra costa. Un momento di forte partecipazione. La giornata si è aperta con il corteo e con l’apposizione della corona di alloro al monumento ai caduti da parte del primo cittadino Franco Alfieri che, successivamente, insieme alla rappresentante dell’ambasciata americana di Napoli, Karen Schinnerer e al Direttore del Parco Archeologico di Paestum, Gabriel Zuchtriegel, nonché alle autorità militari. Altra corona e stata deposta in mare, in segno di omaggio e di riconoscimento per chi ha perso la vita nell’operazione che salvò l’Italia dall’occupazione nazifascista. «Abbiamo tutti il dovere di ricordare – ha detto il primo cittadino di Capaccio Paestum, Franco Alfieri, nel suo saluto iniziale -. La memoria è doverosa perché lo sbarco alleato del 9 settembre 1943, avvenuto qui a Capaccio Paestum, è un giorno che ha cambiato la nostra storia». «Come amministrazione comunale - ha detto - abbiamo deciso di fare cose importanti per Torre di Mare. Lo dobbiamo per i giovani che si sono immolati per la nostra libertà e per mantenere vivo il seme della memoria nelle nuove generazioni. Come classe dirigente ci impegneremo per questa villa comunale simbolo di libertà, pace e democrazia. Siamo già in contatto con la città di Austin in Texas per intrecciare significative collaborazioni. Con oggi - ha concluso il sindaco- ci assumiamo l’impegno come amministratori di ridare il giusto valore ad un luogo della comunità capaccese che ha segnato un momento cruciale per il futuro della nostra democrazia».