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LEGGERE COME CHIAVE PER DIVENTARE CITTADINI DEL MONDO: CAPACCIO PAESTUM LANCIA IL PATTO PER LA LETTURA

  Associazioni, biblioteche, case editrici, librerie, autori e lettori organizzati in gruppi, scuole, università, imprese, istituzioni pubbliche e private chiamate a costruire insieme il Patto. Il primo step sarà presentato il 17 settembre.

 

Inizia il percorso per una costruzione condivisa del “Patto per la lettura della Città di Capaccio Paestum”, uno strumento che vuole ridare valore all’atto di leggere come momento essenziale per la costruzione di una nuova idea di cittadinanza. Il primo step, con le prime adesioni al Patto, si chiude il 16 settembre. Il 17 settembre, nel corso di un convegno in programma presso la biblioteca Erica di piazza Santini alle ore 18.30, il Patto della lettura sarà presentato alla Città alla presenza di quanti lo avranno fino a quel momento sottoscritto.

Capaccio Paestum ha ottenuto da parte del Centro per il libro e per la lettura (Cepell) la qualifica di “Città che legge”, un riconoscimento che, concesso d’intesa con l’ANCI, viene attribuito a quelle amministrazioni comunali che svolgono con continuità politiche di promozione della lettura, garantendo ai cittadini accesso libero ai libri e alla lettura in luoghi sia fisici che virtuali. L’amministrazione comunale ha approvato nel 2021 il “Patto per la lettura della città di Capaccio Paestum” con l’obiettivo di coinvolgere istituzioni pubbliche, biblioteche, case editrici, librerie, autori e lettori organizzati in gruppi e associazioni, scuole e università, imprese private, associazioni culturali e di volontariato, fondazioni bancarie e tutti coloro che condividono l’idea che la lettura sia un bene comune su cui investire per la crescita dell’individuo e della società.

Il Patto mira a riconoscere l'accesso alla lettura quale diritto di tutti e a rendere la pratica della lettura un’abitudine sociale diffusa. L’intento è avvicinare alla lettura i non lettori, in particolare le famiglie in cui si registra un basso livello di consumi culturali, i bambini sin dalla prima infanzia, i ragazzi e i nuovi cittadini. Se da un lato il Comune intende moltiplicare le occasioni di contatto fra i lettori e chi scrive, pubblica, vende, presta, conserva, traduce e legge libri, dall’altro lato i firmatari si impegnano a supportare la rete territoriale per la promozione della lettura, coinvolgendo i soggetti che possono offrire il loro contributo. Il Patto, che avrà una pagina istituzionale dedicata, verrà attuato attraverso un Tavolo di coordinamento e monitoraggio composto da diverse figure in rappresentanza dei vari ambiti della filiera del libro, delle istituzioni e di tutti gli attori culturali presenti sul territorio.

«La nostra amministrazione continua a mettere in campo azioni a favore della lettura e della cultura in generale perché, come recita il decimo punto del Patto, la lettura è una delle chiavi per diventare cittadini del mondo – afferma il sindaco di Capaccio Paestum, Franco Alfieri – Spero e credo che in tanti aderiranno dando il loro contributo per la promozione della lettura e, facendo rete, per contrastare in maniera più efficace il calo costante del numero di lettori».

L’evento del 17 settembre sarà introdotto da Anna Maria Vitale, responsabile del Progetto Biblioteca Digitale. Dopo i saluti di Maria Antonietta Di Filippo, vicensindaco e assessore alla Cultura di Capaccio Paestum, e di Angelo Piero Cappello, direttore del Centro per il Libro e per la Lettura, interverranno: Vincenzo Santoro, responsabile Dipartimento Cultura e Turismo ANCI, per parlare de “I Comuni e i Patti locali per la lettura”; Chiara Eleonora Coppola, Chief Project Officer Centro per il Libro e la Lettura MIC, che relazionerà su “Le strategie del Cepell per la promozione della lettura”. Conclude il sindaco di Capaccio Paestum, Franco Alfieri.